lunedì 13 maggio 2024

L'orto segreto


 Oggi, dopo tanto tempo, ho dato una ripulita a quello che era una volta l'orto, il giardino.

Una vita concentrata sulla routine e cinghiali pressochè stanziali nel nostro terreno mi hanno fatto dimenticare di quello che mi faceva stare bene. 

La terra, il lavoro, il tornare a casa stanca dopo aver trafficato al sole proprio attaccata a casa: improvvisamente mi è tornato alla mente che cosa, insieme alla scrittura, allevia le mie sofferenze, mi dà pace, un senso di compiutezza e dà un senso alle cose.

Ma c'è di più: coltivare la terra, lavorare, far crescere ortaggi, raccoglierli sono per me terapeutici in modo immediato e pratico. Mentre scrivere mi toglie i pensieri, li fa sciogliere e li riordina, sistemando la matassa che ho in testa aggrovigliata, l'orto, dalla progettazione alla fatica alla realizzazione è un atto creativo, anzi, procreativo.

Le fatiche danno risultati, danno compiutezza, concretizzazione di qualcosa, e questo non succede spesso nella scrittura.

Come oggi raccontavo ad Agata, che ha lavorato con me perchè è uscita da scuola piena di energie positive e voglia di stare all'aria aperta(domani infatti piove), uno dei miei sogni ricorrenti più belli e vividi è quello che ha a che fare con l'orto: apro la finestra (a volte è quella del bagno, che dà sul terreno, a volte quella di casa dei miei nonni o altra) e mi accorgo che il posto che mi ero dimenticata di avere, il mio vecchio orto dimenticato, ha dato dei frutti enormi, meravigliosi e vari; ogni suo angolo apparentemente selvatico ne è ricco e io sono così felice, estasiata, piena.

Chissà che direbbe uno psicologo di questo sogno. Forse spero che prima o poi quel qualcosa che c'è dentro di me e che soffoco da troppo tempo prima o poi venga alla luce e magari proprio inaspettatamente e in modo prorompente.

Nella mia immaginazione di bambina il mio libro preferito è sempre stato il giardino segreto, proprio nella parte in cui Mary trova la chiave e poi scopre non solo un giardino nascosto dai rampicanti, ma all'interno dello stesso giardino i fiori e i bulbi più belli sono solo coperti o soffocati, ma pronti a rifiorire nella loro sfolgorante bellezza.

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