
Ieri sera ho incontrato, a un concerto di M. nella mia città natale, Genova (quella in cui lavoro ancora) una mia ex alunna, S., che oggi ha 14 anni, esattamente venti meno di me.
E' stato davvero emozionante rivederla. Credo lo sia stato per entrambe.
Per quanto nel mestiere di insegnante ci si imbatta in parecchie situazioni problematiche, qualche volta capita che si creino rapporti speciali, affinità elettive e affettive capaci di durare a lungo nel tempo e nella memoria. Questi rapporti sono, da soli, capaci di colmare e superare qualsiasi altra condizione difficile e frustrante, racchiudono in sè il senso di fare questo mestiere, lo riempiono di significato e, in quanto veri, intensi ed autentici rapporti umani, superano il mestiere stesso, sono un valore aggiunto.
E' stato davvero emozionante rivederla. Credo lo sia stato per entrambe.
Per quanto nel mestiere di insegnante ci si imbatta in parecchie situazioni problematiche, qualche volta capita che si creino rapporti speciali, affinità elettive e affettive capaci di durare a lungo nel tempo e nella memoria. Questi rapporti sono, da soli, capaci di colmare e superare qualsiasi altra condizione difficile e frustrante, racchiudono in sè il senso di fare questo mestiere, lo riempiono di significato e, in quanto veri, intensi ed autentici rapporti umani, superano il mestiere stesso, sono un valore aggiunto.
Mi sa che sei una brava insegnante.
RispondiEliminaLuciano / Idefix
Sono d'accordo con quanto scrivi.
RispondiEliminaA me è capitato, circa 2 settimane fa, al mare, di trovare un ragazzo che ora fa l'infermiere.
Lavora con malati terminali e mi ha colpito molto vedere quanto sia cambiato... ed in meglio.
Eppure, a scuola (quando aveva 16 anni) era un po' "seccante."
Ciao!